Planning e Project Controls per Opere Complesse

PLOT opera in tutta Italia, con particolare esperienza nei settori dell’edilizia, dei data center e dell’industria farmaceutica. Supportiamo committenti, contractor EPC/EPCM e team di progetto nella pianificazione, nel controllo e nel recupero di commesse complesse. Interveniamo nella costruzione e verifica dei programmi, nell’integrazione tra tempi, costi e rischi e nell’analisi di variazioni e ritardi. Ogni incarico viene configurato sulla specifica commessa, considerando fase del progetto, struttura contrattuale, qualità dei dati e decisioni da supportare. L’intervento può assumere la forma di un assessment indipendente, un presidio periodico, un supporto integrato al team oppure un’analisi mirata.

Ambiti di intervento

1. Pianificazione e sviluppo del programma
Tender schedule, baseline, WBS, calendari, logiche, milestone, interfacce, Schedule Basis e caricamento iniziale di quantità, ore e costi.

2. Schedule assurance e analisi delle carenze
Verifica indipendente di programmi esistenti, qualità del reticolo, vincoli, open end, float, critical path, coerenza contrattuale e individuazione delle azioni correttive.

3. Impostazione del sistema di Project Controls
Integrazione WBS–CBS–OBS, responsabilità, codifiche, regole di avanzamento, cut-off, reporting, change control e flussi informativi.

4. Avanzamento, risorse e controllo dei costi
Assegnazione di quantità, ore, risorse e costi alle attività; curve early/late, profili di carico, cash flow, produttività, CPI, SPI e riconciliazione con budget e consuntivi.

5. Forecast, recovery e rischio
Current schedule, previsione delle date a finire, scenari what-if, recovery plan, livellamento delle risorse, analisi P50/P80 e verifica della contingency.

6. Analisi contrattuale, variazioni e ritardi
Verifica di milestone e condizioni contrattuali, registrazione degli eventi, change analysis, confronti tra aggiornamenti, TIA, Windows Analysis, cronologia as-built e supporto a proroghe e riserve.

Cosa facciamo nelle diverse fasi

FaseAttivitàOutput
TenderVerifica di durate, sequenze, milestone, ipotesi produttive e coerenza tra programma e strategia di offerta.Tender schedule review, basis e assumptions, principali rischi e opportunità.
AwardImpostazione della baseline e della struttura di controllo: WBS, calendari, codifiche, regole di avanzamento, responsabilità e reporting.Baseline contrattuale, Schedule Basis, regole di aggiornamento e modello di controllo.
EsecuzioneAggiornamento del programma, verifica dell’avanzamento, analisi CPM e produttività, forecast, what-if, recovery e gestione delle variazioni.Current schedule, critical path narrative, forecast, look-ahead, report e piani di recupero.
ChiusuraRicostruzione dell’as-built, degli eventi e degli impatti, riconciliazione delle variazioni e consolidamento delle evidenze.Programma consuntivo, cronologia verificabile e documentazione a supporto di proroghe, riserve e close-out.

Metodi e strumenti di analisi

Ogni analisi parte da una domanda concreta: la data prevista è affidabile? Le risorse sono sufficienti? Dove nasce lo scostamento? Quale impatto avrà una variazione?

In funzione della fase e delle informazioni disponibili, PLOT seleziona le verifiche necessarie e trasforma i dati di programma, avanzamento, costi e risorse in indicazioni utilizzabili per correggere il piano e assumere decisioni consapevoli.

Programma e percorso critico

Verifichiamo che il programma rappresenti correttamente la sequenza dei lavori e individui le attività che governano realmente le milestone. L’analisi riguarda relazioni, calendari, vincoli, lag, attività prive di predecessori o successori, float e longest path, anche attraverso controlli riconosciuti come il DCMA Schedule Assessment. In questo modo emergono logiche incomplete, criticità nascoste e margini temporali non attendibili.

Risorse, costi e profili di carico

Verifichiamo che quantità, ore, costi e risorse siano assegnati alle attività in modo coerente con WBS, CBS e budget. Curve early e late, profili di carico e distribuzione temporale mostrano quando il piano concentra eccessivamente il lavoro, anticipa costi non giustificati o richiede capacità superiori a quella disponibile. Il programma viene così valutato non soltanto nella sua logica, ma anche nella sua effettiva realizzabilità.

Avanzamento e produttività

Confrontiamo quantità installate, ore impiegate e avanzamento fisico con quanto previsto dal programma. L’analisi permette di distinguere lo scostamento già maturato dalla produttività necessaria per completare il lavoro nei tempi stabiliti. Vengono così individuati cali di rendimento, sovraccarichi e fabbisogni non sostenibili, fornendo una base misurabile per aggiornare il forecast e definire eventuali azioni correttive.

Indicatori di performance

Gli indicatori di performance vengono letti insieme per comprendere non soltanto ciò che è accaduto, ma anche ciò che sarà necessario fare per completare il progetto.

Indici come CPI e SPI misurano l’efficienza maturata rispetto a costi e avanzamento; TCPI indica l’efficienza richiesta sul lavoro residuo, mentre SPI(t) rende visibile lo scostamento temporale anche nelle fasi finali. Il confronto consente di valutare se budget e scadenze siano ancora raggiungibili e di aggiornare il forecast su basi quantitative.

Rischio e forecast

Il forecast viene ricostruito verificando durate residue, produttività, disponibilità delle aree, approvvigionamenti, interfacce e vincoli ancora aperti.

L’analisi deterministica individua le condizioni che stanno spostando la data di completamento e permette di simulare possibili azioni di recupero. Quando il livello di incertezza lo richiede, l’analisi probabilistica misura la probabilità di rispettare le scadenze, identifica i principali driver di rischio e verifica l’adeguatezza della contingency.

Variazioni e impatti

Varianti, decisioni tardive e indisponibilità vengono collegate alle attività e alle milestone effettivamente interessate. Attraverso analisi prospettiche o retrospettive ricostruiamo la sequenza causa-effetto, verificando il ritardo originario, il float assorbito, le mitigazioni adottate e l’impatto netto sul completamento. Gli scenari alternativi permettono di confrontare tempi, costi e rischio residuo prima di approvare una modifica o definire un’azione di recupero.

PARLIAMO DEL TUO PROGETTO

Che si tratti di verificare un programma, recuperare uno scostamento o strutturare il sistema di Project Controls, definiamo un intervento mirato con obiettivi e deliverable chiari.